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| Servizio Animazione |
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La premessa fondamentale per l’equipe animativia-educativa è che “Ogni persona all’interno della Fondazione Bellaria, manifesta il bisogno di essere messa in condizione di godere e conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in caso di perdita totale o parziale della propria autonomia.” Questo è il principio che sta alla base dello stile di relazione che l’equipe animativo-educativa si impegna ad offrire alla persona ospite.
Inoltre l’esperienza di lavoro maturata in questi anni all’interno della Residenza della fondazione Bellaria, evidenzia il bisogno fondamentale per tanti dei nostri ospiti di valorizzare la propria identità attraverso il racconto della propria storia. Ogni persona è portatrice di un patrimonio storico, culturale ed esperienziale unico e irripetibile. Per questo, ogni anno, l’equipe educativo-animativa dedica tempo perché questa importante risorsa si possa esprimere e possa essere condividisa liberamente attraverso attività di gruppo finalizzate a tale scopo.
Il servizio di animazione cerca di individuare ed attivare le risorse presenti nella persona e di favorire l’autopromozione, intesa come capacità di attivarsi autonomamente. L’animatore e l’educatore usano come modalità la relazione, l’osservazione e l’ascolto attento per individuare risorse e stimolare la persona. È perciò fondamentale una relazione individuale che possa garantire agli ospiti un tempo per l’ascolto e punti di riferimento per le esigenze personali.
Le finalità dell’intervento sono: favorire il benessere delle persone, stimolare, mantenere e valorizzare le capacità residue motorie e cognitive, favorire la capacità di attivarsi autonomamente, offrire occasioni di svago, rispettare i ritmi e le esigenze degli ospiti.
L’equipe, partendo dall’analisi dei bisogni, degli interessi e delle abilità degli ospiti, propone attività finalizzate, pensate e realizzate con attenzione verso la persona nell’ambito di un progetto annuale globale sottoposto a verifiche semestrali e annuali.
Segue l’elenco delle attività proposte: - almanacco del giorno: lettura di eventi significativi, compleanni importanti, santi, proverbi, ecc. - ginnastica e gioco motorio: proposta di movimenti, esercizi, giochi che stimolino le abilità motorie - eventi ricreativi: concerti, spettacoli, cori, danze, intrattenimenti vari. - feste dei compleanni: occasioni di svago e di valorizzazione del compleanno di ciascuna persona attraverso l’ascolto di musica, un regalo personalizzato e merenda con torta. - Uscite: accompagnamento dell’ospite fuori dalla struttura per gite, pranzi, merende con gelato, visite a mostre, a parchi, a teatro…ecc.
- Laboratori: proposte di attività manuali finalizzate all’allestimento natalizio, stagionale, al gioco della tombola, al confezionamento di pacchetti regalo per i compleanni, ecc.
- Merende: momento di svago con la proposta di ascolto musicale e di una merenda speciale
- “attivamente”: incontri con proposte di stimolazione cognitiva - compiti individuali : impegni personali degli ospiti nella quotidianità (es. bagnare i fiori, aggiornare il calendario e i santi del giorno, ecc.) - cinema: visione di film, documentari,ecc. - progetti individuali con i volontari: progetti realizzati dai volontari (es. uscite in paese, al bar, al mercato…)
- lettura libro: proposta di ascolto di un libro con scambio e condivisione di opinioni e vissuti. - lettura del giornale: proposta di ascolto di notizie del mondo con con scambio e condivisione di opinioni e vissuti - tombola: momento di gioco e divertimento e occasione di aggregazione
- ascolto musicale: momento di ascolto e visione di brani musicali, di sketch, barzellette,ecc. dei loro tempi - progetto Villaguardia: ricordi e racconti della vita in paese e uscite sul territorio con gli ospiti di Villaguardia in continuazione ai progetti degli anni precedenti legati ai paesi d’origine.(progetto Appiano, Lurate) - progetto Scuola: ricordi e racconti della scuola in condivisione con i bambini della scuola elementare di Appiano - giochi di primavera: giochi motori e cognitivi inseriti in una sfida fra le varie squadre
- musicoterapia: percorso in gruppo condotto da un musicoterapeuta in collaborazione con l’equipe animativa-educativa, utilizzando metodologie differenti a seconda delle condizioni dell’ospite, favorisce l’ emersione di sentimenti ed emozioni che vengono condivise nel gruppo. - relazioni individuali: momento di ascolto e di incontro individuale
- piscina: ginnastica in acqua in collaborazione con l’associazione di volontariato “un sorriso in più”
- integrazione con il territorio: opportunità di mantenere i legami con il territorio attraverso uscite, contatti con la scuola e le associazioni, ecc.
- cucina: laboratorio finalizzato alla preparazione di dolci e varie, che favorisce il recupero di abitudini innate.
- coordinamento dei volontari in occasioni di attività legate all’animazione; - progetto Natale (allestimento ambienti, regali ospiti,ecc); - “cura dell’ambiente”: attraverso la cura degli spazi si riesce: a favorire l’orientamento dell’ospite (calendari, nomi sulle porte, nomi sui tavoli…); a migliorare l’ambiente di vita perché la persona si senta più accolta (foto, quadri, allestimento stagionale,….); - comunicazioni ai parenti e agli ospiti: (programmi e compleanni del mese, cartellonistica da esporre sulla bacheca centrale e nei reparti); - P.A.I.:schede di aggiornamento di ogni ospite con rilevazione bisogni e obiettivi personalizzati;
L’ATTIVITA’ NEL NUCLEO ALZHEIMER
L’attività educativa del nucleo alzheimer è organizzata seguendo un progetto annuale che l’educatrice di riferimento struttura tenendo conto sia dei bisogni del singolo ospite che del gruppo. La finalità generale delle attività proposte mira al riconoscimento della persona e alla valorizzazione delle sue autonomie. Proprio per questo vengono organizzate una serie di attività manuali,ad esempio laboratorio di cucina, mediante le quali gli ospiti coinvolti raggiungono due obbiettivi,mantenere attiva la memoria procedurale e rafforzzare la propria autostima.
La persona riconosciuta nella sua globalità e dignità è al centro delle attività educative;a tal fine ogni attività mira a migliorare il benessere psico fisico della persona, la cui identità viene riconosciuta anche nella valorizzazione del corpo mediante attività come quella motoria e di cura del sé e nella possibilità di espressione delle proprie emozioni musicoterapia.
Riconoscere la persona vuol dire anche valorizzarne la storia personale,per questo vengono organizzati gruppi di lettura e di ascolto musicale durante i quli, alcuni ospiti, hanno la possibilità di ripercorrere il proprio passato attraverso “racconti di vita”e brani musicali,condividendo nel gruppo parte dei propri vissuti. Uno degli obbiettivi su cui verte il progetto educativo è quello di favorire la relazione con persone esterne al nucleo,mediante il coinvolgimento nelle feste, nelle, l’attività di cinema, le gite di grande gruppo e altre attività, organizzate con l’equipè educativa- animativa
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